Ricerca subacquea sui siti palafitticoli del Lago di Varese

La prima parte del lavoro ci ha visti impegnati insieme alla Soprintendenza ad acquisire ed interpretare informazioni basate su rilievi, in alcuni casi anche accurati, effettuati da ricercatori dell’800. Altro aspetto approfondito riguarda la variazione di livello e quindi lo spostamento della linea di costa che il lago, di origine morenica, ha subito nel corso del tempo.

In questa fase ci siamo avvalsi anche del prezioso contributo dei pescatori del luogo e di un esperto fotografo naturalista. Organizzata la base logistica presso il centro canottieri di Gavirate abbiamo aperto il cantiere.

Il progetto prevedeva la ricerca di superficie mediante telecamere filoguidate, la registrazione in formato digitale delle immagini e la loro contestuale geolocalizzazione. A questa fase sono seguite quelle di posizionamento degli elementi palafitticoli, rilievo topografico e campionature per le analisi dei materiali lignei.

A fine lavoro è stata prodotta la restituzione grafica della distribuzione dei siti e della loro consistenza, nonché la documentazione filmata in formato digitale del loro stato di conservazione.

Il progetto è stato ideato dal dott. Costantino Meucci, i lavori sono stati diretti dalla dottoressa Barbara Grassi della Soprintendenza Archeologica della Lombardia.

Contributi operativi e di consulenza sono stati forniti dagli amici Marella Labriola, Stefania Caramanna, Serena Bavastrelli, Claudio Malez, Armando Bottelli e Fabrizio Salvatelli.